Il circolo LO ZABIRINTO ha vinto il bando EFFETTO MOLTIPLICATORE

Ecco il progetto :

 

Riqualificazione delle aree verdi pertinenti la scuola elementare di Cairo Montenotte, mediante l’insegnamento ai bambini delle buone pratiche atte alla creazione di un’agricoltura comunitaria su piccola scala per una migliore convivenza tra uomo e ambiente:

-        creazione di un orto didattico e di un percorso sensoriale secondo i principi dell’agricoltura naturale;

-        realizzazione di compostiere per chiudere il ciclo del consumo;

-        piantumazione con alberi e fiori per la valorizzazione e la fruibilità dell’area;

-        realizzazione di un impianto d’irrigazione goccia a goccia e pacciamatura per il risparmio idrico e la protezione del suolo;

-        creazione cartellonistica informativa: in particolare riporteranno l’illustrazione del tipo di colture e del processo naturale di compostaggio, l’interazione con l’ambiente e gli animali (in particolare insetti come metodo ecosostenibile).

-        se ritenuto opportuno ed utile sarà possibile installare dei “nidi” o casette per ospitare animali locali (in particolare uccelli e/o pipistrelli).

e gli obbiettivi : 

Educare le nuove generazioni ad un rapporto consapevole con la terra e  il cibo come forma di supporto ad una nuova socializzazione. Rendere i bambini protagonisti della produzione di ciò che mangiano e dell’impatto che esso ha sull’ecosistema e sulla società intera. Sostenere il diritto alla crescita in un ambiente sano e cooperativo (ad esempio lo spazio messo a disposizione dalla scuola permetterà la creazione di giochi di strada tradizionali, su zone di cemento inutilizzate)

Questo primo progetto dovrebbe essere l’inizio di una serie di iniziative sociali, ambientali ed educative che, a cascata, potranno essere sviluppate con la collaborazione di tutta la cittadinanza in collaborazione con associazioni del territorio.

PROGETTO ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO 2017

                                                                              

Siamo due studentesse dell’Istituto “Boselli-Alberti” di Savona (ex ragioneria), indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing. Per il secondo anno consecutivo, in convenzione con il progetto “alternanza scuola-lavoro”, svolgiamo lo stage presso le Acli Service di Savona.

Questa esperienza ci dà la possibilità di poter conoscere ed entrare nel mondo del lavoro. Qui, grazie al grande aiuto dei colleghi, impariamo le principali pratiche svolte, come sono erogati i servizi e come interagire con il pubblico.

Ciò ci permette di comprendere critiche realtà che ci circondano, poco conosciute da noi giovani.

Consigliamo a tutti coloro che hanno l’opportunità di svolgere l’alternanza scuola-lavoro di affrontarla con impegno, serietà e sacrificio che verrà poi ripagato in un futuro lavorativo.

 

Lanza Cecilia (17 anni)

Vivalda Enrica (17 anni)

CORSO DI FORMAZIONE PER LAVORATORI DEL SETTORE DOMESTICO

Partirà il 14 Gennaio 2017 il primo corso di formazione organizzato dal Circolo Graziella Trefiletti Colf in collaborazione con L’Associazione Promos di Torino, che si svolgerà presso il Patronato Acli di Via Paleocapa a Savona.

Si tratta di una serie di incontri rivolti a colf, badanti e altre categorie di lavoratori del settore domestico cui prenderanno parte, in qualità di formatori, diversi professionisti nei campi inerenti alla professione, come psicologi, infermieri, operatori socio-sanitari e nutrizionisti, oltre che i rappresentanti delle associazioni a servizio degli anziani tra cui AUSER e Associazione Alzheimer.

Il corso è gratuito e avrà la durata di 40 ore suddivise in più moduli, e al termine delle lezioni verrà rilasciato un attestato di frequenza. Questi i temi principali che verranno trattati: supporto psicologico per l’anziano, gestione della vita quotidiana e delle piccole emergenze, cura della casa e dell’alimentazione, nozioni giuridiche di base e molto altro.

Questa iniziativa si inserisce in un progetto più ampio a cui le Acli stanno lavorando nell’ambito della tutela degli anziani e del lavoro di cura, con l’intento di allargare la rete di servizi sociali a loro rivolti.

Se il progetto – per ora sperimentale darà buoni risultati si parla già della possibilità di replicarlo, in modo da consentire a più persone di potersi iscrivere ed ottenere un attestato di partecipazione, sicuramente utile per proporsi in questo ambito lavorativo.